sabato 30 dicembre 2017

LA SANTA FAMIGLIA DI GESU'



Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. [...]

Una giovane coppia di sposi, Maria e Giuseppe, la sacra famiglia! Gesù venendo al mondo ha rinunciato a tutto, facendosi povero ma non ha voluto rinunciare agli affetti, ha voluto una madre ed un padre che lo amassero e lo custodissero. Questa giovane coppia porta l’offerta dei poveri, due colombe, pochi spiccioli di valore, ma portano con loro una realtà preziosa: il dono della vita nascente del loro primo figlio, del piccolo Gesù, il Vero Agnello di Dio che toglierà il peccato del mondo.
Ogni famiglia porta in se stessa il seme della santità, icona e sacramento di Dio Amore su questa terra. Nasce dall’amore, genera e custodisce la vita,
la famiglia  è santa perché la vita e l'amore vi celebrano in essa la loro festa, e ne fanno la più viva fessura e feritoia dell'infinito”.

sabato 9 dicembre 2017

NATALE: RI-COMINCIAMO


II Domenica di Avvento Anno B
Inizio del Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».